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4 Novembre 2019 91 milioni all’IRCCS-Piemonte

91 milioni all’IRCCS-Piemonte

MESSINA – Finalmente siglata tra Ministero della Salute ed Assessorato Regionale la convenzione che porterà 91 milioni nella nostra città, destinati all’IRCCS-Piemonte.

Un esempio di sinergia e di collaborazione tra le istituzioni cittadine: questa potrebbe essere la sintesi della vicenda che ha portato, oggi, alla sigla della convenzione tra il Ministero per la Salute e l’Assessorato Regionale alla Sanità relativa ad una serie di interventi, per un totale di 91 milioni di euro, destinati all’Irccs-Piemonte.

E’ questo il frutto dell’iter avviato alla fine del 2017 dal Governo Nazionale con l’allora ministro Lorenzin che aveva stanziato 264 milioni di euro, complessivamente, ad interventi di edilizia sanitaria distribuiti, oltre che per il polo sanitario messinese, anche su altri 5 ospedali del nostro Paese, dal “Grassi” di Ostia, all'”Ospedale dei Castelli” di Roma, dal “S.Camillo” di Rieti al “SS.Trinità” di Sora.

Il documento della convenzione era stato trasmesso alla Regione Sicilia poco più di un mese fa e sembravano accreditarsi le voci che volevano un inghippo nel completamento di questa fase burocratico-amministrativa, portando ad una serie di interventi pubblici, tra cui quello del Sindaco De Luca, pronto ad appoggiare questo progetto e sollecitare l’intervento dell’Assessore Razza, in visita nella nostra città proprio la scorsa settimana, alla presenza del professore Placido Bramanti, consigliere comunale, suo principale rivale nel corso delle ultime amministrative per la poltrona di primo cittadino e principale fautore, prima del suo impegno in politica, della crescita dell’IRCCS-Piemonte.

Il finanziamento consentirà di dare una importante boccata di ossigeno all’economia cittadina, intervenendo sulla qualità di un settore come quello sanitario, essenziale per la qualità della vita dei cittadini. Sarà, quindi, possibile effettuare interventi di riqualificazione e ristrutturazione della struttura ospedaliera, non solo nel complesso situato sul Viale Europa, in pieno centro cittadino, presidio storico per i messinesi, ma anche nell’immobile di Contrada Casazza, al Centro Neurolesi, ed al Centro Marino di Mortelle, sede, da questa estate, del “Bioparco delle intelligenze e della neurofragilità”. Si procederà, quindi, tra le altre cose, all’adeguamento sismico, alla realizzazione di ambulatori, del tecnopolo di ricerca con la prima  risonanza magnetica 7 Tesla in Italia e del delfinario destinato anche alla cura delle patologie neuromuscolari con un approccio all’avanguardia a livello mondiale.

Una buona notizia per la sanità non solo messinese ma del meridione, dal momento che i 91 milioni consentiranno interventi tali da concretizzare quell’obiettivo che portò ormai 5 anni fa alla fusione del Piemonte con l’Irccs, costituendo un vero e proprio polo riabilitativo attrattivo per tutto il Meridione, e non solo.